Abstract: Nel presente capitolo si illustra, in generale, il sistema di valutazione della performance degli ufficiali delle Forze Armate italiane. Facendo riferimento alla professionalizzazione della Difesa, alle sfide operative contemporanee e all’emergere di un nuovo stile di leadership, si adotta una prospettiva di gestione strategica delle risorse umane nell’evidenziare come avviene la valutazione dei militari dall’Accademia fino alla fine della carriera. Nel resto della PA è stato il D.lgs. 150/2009 a introdurre un sistema di misurazione e valutazione della performance; mentre è poco noto, tra i non addetti ai lavori, che per i militari esisteva già un sistema equivalente e che questo ha mantenuto le sue specificità anche dopo l’introduzione della riforma “Brunetta”. Una caratteristica delle carriere militari è il forte impatto della valutazione in uscita dalle accademie militari. I primi del corso vengono individuati come i talenti di quella coorte ai quali offrire le migliori opportunità professionali. Il capitolo argomenta che forse è giunto il momento di allentare ulteriormente questa rigidità per migliorare la retention e monitorare nel tempo potenziale, talento e competenze.
Valutazione della performance e stile di leadership per gli ufficiali delle Forze Armate italiane
Bernardi A;
2025-01-01
Abstract
Abstract: Nel presente capitolo si illustra, in generale, il sistema di valutazione della performance degli ufficiali delle Forze Armate italiane. Facendo riferimento alla professionalizzazione della Difesa, alle sfide operative contemporanee e all’emergere di un nuovo stile di leadership, si adotta una prospettiva di gestione strategica delle risorse umane nell’evidenziare come avviene la valutazione dei militari dall’Accademia fino alla fine della carriera. Nel resto della PA è stato il D.lgs. 150/2009 a introdurre un sistema di misurazione e valutazione della performance; mentre è poco noto, tra i non addetti ai lavori, che per i militari esisteva già un sistema equivalente e che questo ha mantenuto le sue specificità anche dopo l’introduzione della riforma “Brunetta”. Una caratteristica delle carriere militari è il forte impatto della valutazione in uscita dalle accademie militari. I primi del corso vengono individuati come i talenti di quella coorte ai quali offrire le migliori opportunità professionali. Il capitolo argomenta che forse è giunto il momento di allentare ulteriormente questa rigidità per migliorare la retention e monitorare nel tempo potenziale, talento e competenze.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
