La pandemia ha minato fortemente il comparto del traporto aereo. Con un prevedibile effetto domino il tracollo dei trasporti ha trascinato a cascata quello della produzione di aeromobili e neppure il settore della difesa, relativamente stabile, in virtù del legame forte con i clienti istituzionali - gli Stati - pare sufficiente per frenare una regressione che accomuna l’intero comparto aeronautico. In questo quadro di stasi generale, che i media hanno esaltato per mesi con le immagini di aerei a terra, aeroporti chiusi e produzione manifatturiera ferma, si stagliano le operazioni aeree umanitarie e di soccorso, che la comunità internazionale ha posto in essere per fronteggiare la minaccia del Coronavirus. L’Italia ha offerto, mediante l’azienda a partecipazione statale Leonardo S.p.A., i propri velivoli da trasporto tattico (C-27 J) per la gestione dell’emergenza sanitaria in un pervasivo slancio di solidarietà civile. Ciò è stato possibile grazie alle peculiarità di questi airlifter, in particolare la flessibilità d’impiego, ma anche grazie ad un management attento e proattivo, che ha saputo mostrare doti di change management, resilienza organizzativa e, soprattutto, valori etici.

Trasporto tattico ai tempi del coronavirus: il C-27 J tra flessibilità operativa e proactive management

Francesca Castaldo;
2020-01-01

Abstract

La pandemia ha minato fortemente il comparto del traporto aereo. Con un prevedibile effetto domino il tracollo dei trasporti ha trascinato a cascata quello della produzione di aeromobili e neppure il settore della difesa, relativamente stabile, in virtù del legame forte con i clienti istituzionali - gli Stati - pare sufficiente per frenare una regressione che accomuna l’intero comparto aeronautico. In questo quadro di stasi generale, che i media hanno esaltato per mesi con le immagini di aerei a terra, aeroporti chiusi e produzione manifatturiera ferma, si stagliano le operazioni aeree umanitarie e di soccorso, che la comunità internazionale ha posto in essere per fronteggiare la minaccia del Coronavirus. L’Italia ha offerto, mediante l’azienda a partecipazione statale Leonardo S.p.A., i propri velivoli da trasporto tattico (C-27 J) per la gestione dell’emergenza sanitaria in un pervasivo slancio di solidarietà civile. Ciò è stato possibile grazie alle peculiarità di questi airlifter, in particolare la flessibilità d’impiego, ma anche grazie ad un management attento e proattivo, che ha saputo mostrare doti di change management, resilienza organizzativa e, soprattutto, valori etici.
2020
tempestività
flessibilità
pensiero strategico
trasporto tattico
C-27 J
dual role
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14252/1750
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