The paper aims to define the contents of the national security function in an updated manner. To do this, the evolution of the function is analyzed in the context that has most defined it to date, i.e. in its relationship with the principles and regulation of the free competitive market. In addition to the evolutions of the security exception within the World Trade Organization (WTO) and the European system, the function is defined, in concrete terms, also through the exercise of golden power. The work highlights an unpre- cedented attractive force of art. 4 paragraph 2 of the TEU, the interpretation of which was expanded precisely to give coverage to the European legislation on golden power. A first result is that it demonstrates how all the areas of analysis addressed contribute to outlining progressive shifts in the relationship between state and market and between technology and politics. The communications sector was the subject of a specific focus, because it offers interesting insights regarding the exercise of economic governance functions aimed to national security. In particular, in this sector the golden powers are being compared with the public interest in carrying out a corporate takeover of Telecom by the Italian government in order to obtain a share with contents yet to be concretely defined. At the same time as a legislative, administrative and political approach of a defensive and protectionist nature, proactive defense interventions are also noted, which tend to find stable forms of cooperation with market operators. We report, by way of example, the interventions in the marine underwater sector and the creation of new communica- tion infrastructures such as Blu-Raman by Sparkle s.p.a.

Il paper si propone di definire in modo aggiornato i contenuti della funzione di sicurezza nazionale. Per far questo viene analizzata l’evoluzione della funzione nel contesto che maggiormente l’ha ad oggi definita, ossia nel suo rapporto con i principi e la regolazione del libero mercato concorrenziale. Oltre che dalle evoluzioni della secu- rity exception all’interno del World Trade Organization (WTO) e dell’ordinamento europeo, la funzione viene definita, in concreto, anche attraverso l’esercizio dei poteri di golden power. Il lavoro evidenzia una inedita forza attrattiva verso il basso dell’art. 4 comma 2 del TUE, la cui interpretazione è stata dilatata proprio per dare copertura alla normativa europea sul golden power. Un primo risul- tato è che si dimostra come tutti gli ambiti di analisi affrontati concorrano a delineare progressivi spostamenti nel rapporto fra stato e mercato e fra tecnica e politica. Il settore delle comunicazioni è stato oggetto di un focus specifico, perché offre interessanti spunti in merito all’esercizio delle funzioni di governance economica funzio- nalizzate alla sicurezza nazionale. In particolare in questo settore si stanno confrontando i poteri propri del golden power con l’interesse pubblico a operare una scalata societaria a Telecom da parte del governo italiano ai fini di procurarsi uno share dai contenuti ancora da definire in concreto. Contestualmente ad un approccio legislativo, amministrativo e politico di carattere difensivo e protezionistico si segnalano anche interventi della difesa proattivi, che tendono a trovare forme stabili di cooperazione con gli operatori del mercato. Si riportano, a titolo esemplificativo, gli interventi nel settore subac- quea marina e di creazione di nuove infrastrutture di comunicazione quali la Blu-Raman ad opera di Sparkle s.p.a.

LA SICUREZZA NAZIONALE NEL LIBERO MERCATO GLOBALIZZATO. FOCUS SUL SETTORE DELLE COMUNICAZIONI

MARTINI F
2024-01-01

Abstract

The paper aims to define the contents of the national security function in an updated manner. To do this, the evolution of the function is analyzed in the context that has most defined it to date, i.e. in its relationship with the principles and regulation of the free competitive market. In addition to the evolutions of the security exception within the World Trade Organization (WTO) and the European system, the function is defined, in concrete terms, also through the exercise of golden power. The work highlights an unpre- cedented attractive force of art. 4 paragraph 2 of the TEU, the interpretation of which was expanded precisely to give coverage to the European legislation on golden power. A first result is that it demonstrates how all the areas of analysis addressed contribute to outlining progressive shifts in the relationship between state and market and between technology and politics. The communications sector was the subject of a specific focus, because it offers interesting insights regarding the exercise of economic governance functions aimed to national security. In particular, in this sector the golden powers are being compared with the public interest in carrying out a corporate takeover of Telecom by the Italian government in order to obtain a share with contents yet to be concretely defined. At the same time as a legislative, administrative and political approach of a defensive and protectionist nature, proactive defense interventions are also noted, which tend to find stable forms of cooperation with market operators. We report, by way of example, the interventions in the marine underwater sector and the creation of new communica- tion infrastructures such as Blu-Raman by Sparkle s.p.a.
2024
Il paper si propone di definire in modo aggiornato i contenuti della funzione di sicurezza nazionale. Per far questo viene analizzata l’evoluzione della funzione nel contesto che maggiormente l’ha ad oggi definita, ossia nel suo rapporto con i principi e la regolazione del libero mercato concorrenziale. Oltre che dalle evoluzioni della secu- rity exception all’interno del World Trade Organization (WTO) e dell’ordinamento europeo, la funzione viene definita, in concreto, anche attraverso l’esercizio dei poteri di golden power. Il lavoro evidenzia una inedita forza attrattiva verso il basso dell’art. 4 comma 2 del TUE, la cui interpretazione è stata dilatata proprio per dare copertura alla normativa europea sul golden power. Un primo risul- tato è che si dimostra come tutti gli ambiti di analisi affrontati concorrano a delineare progressivi spostamenti nel rapporto fra stato e mercato e fra tecnica e politica. Il settore delle comunicazioni è stato oggetto di un focus specifico, perché offre interessanti spunti in merito all’esercizio delle funzioni di governance economica funzio- nalizzate alla sicurezza nazionale. In particolare in questo settore si stanno confrontando i poteri propri del golden power con l’interesse pubblico a operare una scalata societaria a Telecom da parte del governo italiano ai fini di procurarsi uno share dai contenuti ancora da definire in concreto. Contestualmente ad un approccio legislativo, amministrativo e politico di carattere difensivo e protezionistico si segnalano anche interventi della difesa proattivi, che tendono a trovare forme stabili di cooperazione con gli operatori del mercato. Si riportano, a titolo esemplificativo, gli interventi nel settore subac- quea marina e di creazione di nuove infrastrutture di comunicazione quali la Blu-Raman ad opera di Sparkle s.p.a.
SICUREZZA NAZIONALE
ECONOMIC SECURITY
DIFESA COMUNE EUROPEA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14252/1051
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